
Ai carabinieri che gli contestavano il possesso ai fini di spaccio ammetteva ogni responsabilità giustificandosi di aver appena intrapreso l’attività non riuscendo, con i soli 200 euro di rimborsi derivanti dalla sua attività di stagista, a mantenere compagna e figlioletto neonato.
E’ accaduto ieri sera intorno alle 21,30 quando l’inesperto pusher alla vista dei carabinieri di via Adua ha tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo sotto la macchina che stava utilizzando per confezionare le dosi. In caserma, dove è stato condotto per gli accertamenti, ha precisato di aver scelto una piazza ben frequentata da giovani e per questo ritenuta più remunerativa quale l’area dei Petali. Scelte oculate comunque quelle del 19enne considerato che ieri in occasione del martedì grasso numerosi ragazzini si erano dati appuntamento in quel centro commerciale. Lo spacciatore condotto in caserma è stato quindi denunciato alla Procura reggiana per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I 10 grammi di marijuana, che si apprestava a confezionare, sono stati sequestrati unitamente al kit del “provetto” spacciatore.




