
La Croce Rossa potrà, così, gestire gli spostamenti dei tanti ragazzi e disabili che ogni giorno hanno bisogno di assistenza per i servizi di trasporto, continuando così ad occuparsi, come fa ormai da decenni, di coloro che hanno delle difficoltà negli spostamenti.
“Avere un mezzo attrezzato per il trasporto di chi è in difficoltà è uno strumento eccezionale- specifica Riccardo Belotti di Croce Rossa – che ci permette di dare risposta alle nostre tante esigenze: serve innanzitutto per assicurare il trasporto dei disabili per le attività giornaliere.. Il mezzo che avremo girerà sul comune e nei territori limitrofi ogni giorno e darà un aiuto grande e gratuito alla logistica dei nostri trasporti”. “Avere un mezzo attrezzato che permetta di portarli in giro – precisa anche l’Assessore Elena Negretti – ci consente di andare incontro alle esigenze di tutti. Alle volte avere una disabilità diventa sinonimo di difficoltà di inserimento nella via quotidana, grazie a progetti come questi e al volontariato si crea una rete di inclusione di cui giova tutto il nostro territorio. Ognuno di noi può avere bisogno in qualsiasi momento: è bello sapere che intorno a noi c’è chi ci sostiene”.
A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Como: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.
Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.




