
“Quanto ai servizi: oltre alla presenza del servizio dialisi, funzione importante per i pazienti fragili compresi i turisti con problematiche nefrologiche che proprio per questo scelgono il territorio di Pieve, sono attivi alla CdS il centro prelievi, l’ambulatorio infermieristico, l’assistenza domiciliare, il consultorio, pediatria di comunità, salute mentale, ambulatorio cardiologico, ortopedico, diabetologico, fisiatra e fisioterapista presenti in giorni e orari tali da garantire l’assistenza a tutti i cittadini e la costante presenza di operatori all’interno della struttura, che non è mai abbandonata né di giorno, né di notte contrariamente a quanto affermato dalla Cgil. In aggiunta, le condizioni di sicurezza della struttura per il servizio di continuità assistenziale sono state valutate adeguate dalla commissione ad hoc Azienda-Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), che ha richiesto solo un intervento complementare (segnalatore acustico) che verrà realizzato a breve. Le amministrazioni comunali sono costantemente coinvolte nella programmazione dei servizi sanitari e l’Azienda è costantemente impegnata nell’inserimento di nuovi servizi, fra i quali sono già programmati quello pediatrico e quello geriatrico”, conclude l’Azienda Usl di Modena.



