
Il numero in distribuzione dal 6 dicembre affronta due temi attuali e di grande impatto sulla popolazione dei senza dimora: da un lato il daspo urbano, introdotto dal precedente governo e ampliato dall’attuale, già applicato anche nelle strade bolognesi; dall’altro lato il decreto sicurezza, con particolare attenzione al sistema dell’accoglienza della popolazione migrante. Ampio spazio è dedicato inoltre a Storie del dormiveglia, il docufilm di Luca Magi realizzato a Rostom, una delle strutture di bassa soglia della città, e che ha conquistato premi e menzioni nei festival cinematografici che ha finora attraversato. Storie del dormiveglia sarà proiettato nuovamente a Bologna lunedì 10 dicembre alle 21 al cinema Europa (via Pietralata 55, ingresso 6 euro), alla presenza del regista e nell’ambito del cartellone di Kinodromo. Completano la rivista le rubriche: A tal degh! dedicata alla decostruzione degli stereotipi sui senza dimora, voci dallo sport sul torneo DiMondi,Voci dal carcere a cura dell’associazione Bandiera Gialla, Voci dalla terra e dalle cucine del mondo dedicate rispettivamente alle iniziative green della città e alle ricette più varie, Voci dal Mercato che racconta le storie degli oggetti che passano dal Mercato di Piazza Grande ( in via Stalingrado 97/2, aperto dal martedì al sabato dalle 9,30 alle 18,30) e Voci dalla redazione, in risposta alle lettere ricevute da Piazza Grande e dagli altri giornali. Infine, Stelle di strada è il titolo dell’oroscopo redatto ogni mese dalla redazione di Piazza Grande.
Nuova anche la distribuzione del giornale, per cui il contributo sarà un’offerta libera a partire dai 2 euro, con la possibilità di abbonarsi sia per i privati che per le associazioni: le copie saranno in parte portate in strada dalla redazione stessa ogni venerdì e in parte disponibili in alcuni punti fissi. Il giornale si troverà in alcuni circoli Arci (Ippodromo – via di Corticella 61, Mercato Sonato – via G. Tartini 3, Benassi – viale Cavina 4, Caserme Rosse – via di Corticella 147/2, Ritmolento – via San Carlo 12/A e Guernelli – via A. Gandusio 6), nella sede della Cgil (via Marconi 69), nei bar Fermento (via Serra 11/C) e Kinotto (via Sebastiano Serlio 25/2), da Senape Viviaio Urbano (via Santa Croce 10), a La Leonarda (via San Leonardo 2/2) e al Modo Infoshop (via Mascarella 24/B). La redazione porterà in strada il suo lavoro ogni venerdì dalle 12 alle 14 e dalle 17 alle 19 nelle principali piazze della città, il mercoledì a Làbas (vicolo Bolognetti 2) e il sabato al Mercato Ritrovato (via Azzo Gardino 65).
Il ritorno di Piazza Grande coincide con il suo venticinquesimo compleanno: il giornale infatti nacque nel 1993 nel dormitorio bolognese di via Sabatucci, struttura del Comune di Bologna, che da sempre condivide e sostiene il valore di questa pubblicazione. Per festeggiare questo traguardo l’associazione organizza una serata di autofinanziamento giovedì 13 dicembre al TPO (via Casarini 17/5). In programma alle 18 la tavola rotonda Raccontare l’emarginazione moderata dal giornalista Vincenzo Branà e con gli interventi della professoressa Giovanna Cosenza, docente di Semiotica dell’Università di Bologna, e alcuni membri della redazione del giornale Piazza Grande: Leonardo Tancredi, direttore responsabile, Andrea Giagnorio, direttore editoriale e Malvina Bonali, caporedattrice. Seguiranno la lettura di articoli tratti dai giornali di strada nazionali e la cena di Natale di Piazza Grande, accompagnata dalla musica dell’Orchestra Senzaspine.




