
Il NAS di Bologna, presso due aziende della provincia, al termine delle verifiche, ha sequestrato 1500 confezioni di dispositivi medici ed integratori alimentari da utilizzare per il trattamento dell’obesità.
I prodotti erano stati artatamente contraffatti, con modifiche nel numero di lotto e nella data di scadenza.
I NAS ricordano che l’immissione in commercio degli integratori alimentari è subordinata alla procedura di notifica dell’etichetta al Ministero della Salute. Una volta superata tale procedura, i prodotti sono inclusi in un apposito elenco con uno specifico codice – consultabile sul portale dello stesso ministero -, i cui estremi possono essere riportati nella stessa etichetta.




