
Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, auspica una soluzione «anche partendo dalla revisione degli accordi Stato-Regioni del 2010, quindi dei parametri relativi al mantenimento dei punti nascita che devono tenere conto delle peculiarità e delle difficoltà dei territori della montagna, garantendo comunque tutta la sicurezza a mamme e nascituri. Inoltre – conclude Tomei – occorre considerare che, a causa del calo della natalità, con i parametri attuali si rischia di dover chiudere un numero considerevole di punti nascita in tutto il territorio nazionale».




