
Si tratta – rileva Coldiretti Emilia Romagna – di una evidente anomalia che conferma i cambiamenti climatici in atto che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate anche da grandine con pesanti effetti sull’agricoltura regionale che negli ultimi dieci anni – continua Coldiretti regionale – ha subito danni per oltre 2 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo.
È necessario – rileva Coldiretti Emilia Romagna – che le nostre aziende assicurino i loro prodotti sia vegetali che animali che fanno sì che l’agricoltura della nostra regione rappresenti un’assoluta eccellenza nel panorama agroalimentare mondiale.
La gestione del rischio è un fattore strategico per la competitività delle aziende agricole, per questo occorre recarsi negli uffici del CAA Coldiretti dove è possibile sottoscrivere la Manifestazione di Interesse e successivamente il PAI (Piano Assicurativo Individuale), per poter accedere ai contributi europei.




