
“Questo riconoscimento conferito a una nostra neolaureata da un’azienda così importante a livello mondiale e in una cornice così prestigiosa – commenta il Direttore del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” Massimo Borghi – ci riempie di orgoglio e ci dà la conferma che stiamo andando nella giusta direzione per formare giovani con competenze ai massimi livelli, che sappiano essere altamente competitivi a livello globale”.
La tesi vincitrice è incentrata sull’analisi predittiva delle condizioni psicofisiche delle persone alla guida dei veicoli con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade. Lo studio, funzionale alla definizione di un metodo di riconoscimento del carico mentale (workload), si basa sull’esame della variazione dei parametri psicofisici del guidatore attraverso test sperimentali. La variazione di tali parametri e delle performance di guida è stata monitorata con analisi real-time attraverso un sensore biometrico indossabile, un tracciatore oculare (eye tracker) e le registrazioni dei dati raccolti da un simulatore.
Lo studio si inserisce in un filone da tempo all’attenzione di Leonardo, relativo alla valutazione del carico cognitivo e del livello di stress degli operatori di volo. In questa direzione va, infatti, il programma di ricerca avviato dalla Divisione Elicotteri dell’azienda, in collaborazione con l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la società Next2U srl, con il coinvolgimento dell’Aviazione dell’Esercito. Il sistema ISMS (Infrared Stress Monitoring System) analizza il carico cognitivo di piloti e copiloti durante le operazioni di volo, attraverso l’esame di indici psicofisici oggettivi, studiando la modulazione dell’attività del sistema neurovegetativo. In particolare, grazie alle tecnologie dell’infrarosso, con l’impiego di una termocamera è possibile individuare le cosiddette “variazione emotive” di un individuo: parametri misurabili attraverso un insieme di reazioni – dal battito cardiaco, alla respirazione, al rilascio di ormoni, al controllo metabolico – che influenzano la temperatura cutanea di alcune aree del viso. I dati termici rilevati dalla termocamera costituiscono un indicatore oggettivo di misurazione dello stress cognitivo. Il sistema, che può trovare un’ampia gamma di applicazioni, sarà utilizzato, nel prossimo futuro, direttamente a bordo dei velivoli.
Tonietti Mara
E’ nata a Ronciglione (Viterbo) il 23/08/1993. Dopo la Laurea Triennale conseguita all’ Università degli Studi di ROMA “Tor Vergata”, si è iscritta nell’AA 2016/2017 al CdLM in Ingegneria Meccanica di Unimore, laureandosi con 110 e lode il 23/10/2018 con la tesi “Analisi del workload attraverso strumenti di human monitoring durante test di guida simulata”.




