
Per coerenza con me stesso e con i miei fedeli ho cercato di far valere le mie ragioni in un nuovo procedimento in ambito canonico, laddove in modo purtroppo insindacabile è stata seguita dagli organi superiori una procedura alternativa a quella che consente un pieno contraddittorio e dunque la possibilità di una difesa piena e dinamica.
Il provvedimento finale, proprio in virtù di questa procedura alternativa, reca la firma del Santo Padre e io non posso che accettarlo e non posso che attingere, così come deve fare ogni fedele e come ricordato dal comunicato dell’Arcidiocesi, alla grazia del Vangelo e dei Sacramenti. Da fratello e battezzato in Cristo rivolgo una preghiera per tutti coloro con i quali in questi diciassette anni di ministero presbiterale abbiamo fatto del bene servendo la Chiesa Cattolica e per tutti coloro che mi hanno sostenuto nell’affermare quelle che continuo a pensare siano le mie ragioni e rivolgo un ringraziamento particolare ai legali che mi hanno assistito tanto nella giustizia italiana che in quella canonica Avv. Luca Andrea Brezigar e Avv.ssa Lucia Teresa Musso.
Fernando Bellelli




