
Gli operanti, dopo aver individuato e raggiunto l’aggressore procedevano ai rituali controlli, e in questi frangenti l’extracomunitario, dapprima cercava di strappare dalle mani i documenti ad uno dei due finanzieri e, successivamente, si scagliava violentemente sull’altro militare tentando di sfilargli la pistola d’ordinanza dalla fondina.
Dopo una breve colluttazione iniziale il soggetto riusciva a divincolarsi, cercando di allontanarsi venendo però prontamente raggiunto e immobilizzato dagli operanti.
Pochi attimi dopo sul posto è arrivata un’altra pattuglia della Guardia di Finanza e una a della Polizia di Stato che, operando in modo congiunto, supportava i militari che avevano arrestato il soggetto, il quale sferrando calci e pugni provocava a tre finanzieri contusioni guaribili in sette giorni e ad un agente, contusioni guaribili in tre giorni. L’intervento congiunto permetteva comunque di bloccare definitivamente l’aggressore.
Per tali fatti veniva avvisato il Magistrato di turno che, concordando sull’arresto, disponeva l’accompagnamento davanti al Giudice Monocratico per la celebrazione del rito per direttissima. All’esito dell’udienza allo stesso è stata applicata la misura cautelare in carcere, mentre per la sentenza bisognerà attendere la prossima udienza fissata per il 12 giugno prossimo.




