
Così l’assessore regionale alla protezione civile, Paola Gazzolo, commentando l’afflusso di uomini e mezzi che, da diverse parti del nord Italia, si stanno portando nelle aree a rischio nella provincia di Modena, lungo l’asta del Secchia e alcune zone del reggiano – zone per le quali la Protezione civile ha già diramato una allerta rossa – per contribuire a fronteggiare l’emergenza.
Sono circa 150 i tecnici e volontari della Protezione civile, esperti per affrontare situazioni complesse legate a fenomeni atmosferici quali quelli che si stanno verificando nell’Emilia centrale, provenienti da Toscana, Friuli Venezia Giulia, Province autonome di Trento e Bolzano, Piemonte, Lombardia e Veneto. Il personale in arrivo è dotato di strumenti tecnici ed attrezzature (6 insaccatrici, 70mila sacchi di juta, teli argine, bobcat, ecc.) per gestire i problemi che potrebbero presentarsi.
Sono presenti inoltre, provenienti da altre regioni, 100 Vigili del Fuoco dotati di 25 mezzi operativi. Presente anche l’Esercito, con 50 uomini, oltre ad alcuni elicotteri abilitati al volo notturno messi a disposizione dall’Esercito e dall’Aeronautica militare.
“Desidero ringraziare -conclude Gazzolo- anche le Regioni Liguria, Lazio, Marche e Umbria che hanno dato la loro disponibilità a fornire altri mezzi, se necessario”.



