
Lorenzo e il padre sono partiti da Savigliano, il paese in provincia di Cuneo dove vivono, e, spostandosi solo con il treno e i mezzi pubblici, si sono diretti prima all’Aquila e in altri paesi colpiti dal sisma come Accumoli e Norcia, per poi risalire verso nord con tappe in Romagna, a Bologna e, appunto, Modena. Da qui proseguiranno per Reggio Emilia, arriveranno a Milano e faranno quindi ritorno a casa. Nei primi due viaggi, Lorenzo e Franco erano stati in Trentino e a Roma.
In Municipio, padre e figlio hanno salutato il sindaco e gli assessori, impegnati in Giunta, e raccontato la loro storia, ricevendo a loro volta un saluto e un ringraziamento “per il messaggio che portate”, oltre a un messaggio scritto da Muzzarelli sul diario di viaggio del ragazzo. Hanno quindi consegnato due gagliardetti, uno personale di Lorenzo, con il logo disegnato per lui dai compagni di classe, e uno del Comune di Savigliano. Il sindaco ha regalato il gagliardetto del Comune di Modena e una medaglia del “grosso”, la prima moneta coniata a Modena.
(foto: Franco e Lorenzo Cardone con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli)




