
La difesa del diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero insieme alla condanna di ogni forma di violenza e di offesa è uno dei primi elementi sottolineati da più parti nel corso della riunione.
Facendo sintesi di quanto emerso nell’incontro, che aveva l’obiettivo di fare il punto sullo sviluppo della situazione di Italpizza sia dal punto di vista dei contratti di lavoro che degli investimenti dell’azienda, il sindaco ha sottolineato che la qualità del “made in Modena” deve avere come elemento qualificante anche la qualità del lavoro: su questo punto, l’azienda ha confermato la decisione di internalizzare parte del processo produttivo anche con l’obiettivo di ridurre il ricorso ai lavoratori in appalto e a partire dal sostegno, da parte dell’azienda stessa, alle fasce più deboli dei lavoratori. Un secondo punto condiviso è che per i lavoratori internalizzati il contratto di riferimento debba essere quello degli alimentaristi.
Il sindaco ha evidenziato anche come lo sviluppo di Italpizza, che si sta preparando a nuovi investimenti, rappresenti anche un veicolo di crescita per il territorio e per l’occupazione di qualità.
Le questioni che rimangono da approfondire in sede di trattativa sindacale saranno discusse negli incontri già programmati per le prossime settimane.



