
Romagna: oltre la campagna 2019”, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna.
Confagricoltura sottolinea inoltre «la necessità di imprimere una forte accelerazione sulla diffusione di innovazioni tecnologiche e sulla capacità di stoccaggio con il ritiro separato dei diversi prodotti, per valorizzarne la qualità. Soltanto così possiamo arrivare – prosegue l’associazione degli imprenditori agricoli – a nuovi modelli di contrattazione con le industrie
del comparto».
L’impegno del presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, intende proiettarsi anche a livello europeo, «affinché la nuova Commissione Europea possa varare in tempi stretti un piano per aumentare la produzione di cereali – e proteine vegetali – per ridurre sia le importazioni da paesi terzi che l’eccessiva esposizione alla volatilità dei prezzi». A tal
proposito si rimarca infine che l’Ue è il primo esportatore di prodotti agroalimentari.


