
All’incontro hanno partecipato i dipendenti dell’azienda con sede a Pieve, con le loro famiglie, e cittadini residenti nella frazione, insieme con il sindaco Luca Vecchi, il presidente Motori Diesel Kohler Vincenzo Perrone, l’assessore alle Politiche per la Sostenibilità, Ambiente e Agricoltura Carlotta Bonvicini, il responsabile della Comunicazione Kohler Nino De Giglio.
HANNO DETTO – “Da oggi in poi nel loro percorso di vita, 650 nuove piante contribuiranno a rendere più verde la nostra città e a migliorare ogni giorno la qualità dell’aria che respiriamo. Per questo ringraziamo Kohler che nell’area del parco di via Plauto ha deciso di piantare un albero per ciascuno dei suoi dipendenti e che ci dimostra l’importanza della collaborazione pubblico-privata nel produrre vantaggi per la collettività”, affermano il sindaco Vecchi e l’assessore Bonvicini.
“A breve pubblicheremo una manifestazione di interesse che darà la possibilità ad altri soggetti del privato e dell’associazionismo di seguire l’esempio di Kohler e di partecipare ad una grande azione di riforestazione del nostro territorio – aggiunge l’assessore Bonvicini – A disposizione ci saranno 100 aree pubbliche, pari a una superficie di un milione di metri quadri di verde oggi privo di alberature, dove potranno essere piantati fino a 50mila alberi, per un abbattimento di 2.500 tonnellate di anidride carbonica l’anno. Siamo molto fiduciosi in questo senso, sono già diverse le richieste pervenute all’ufficio Ambiente del Comune e per questo abbiamo avviato un censimento delle aree e delle loro caratteristiche per poter dare a chi parteciperà indicazioni sulle specie di più facile attecchimento. Anche il Comune farà ovviamente la sua parte e il 17 novembre chiamerà a raccolta i cittadini per un primo evento di piantumazione collettiva in un’area pubblica della città”.
I NUOVI OSPITI DEL PARCO – Fra le 650 piante messe a dimora nel parco di via Plauto, vi sono esemplari di Orniello, Pero selvatico, Gelso, Ciliegio selvatico, Tiglio selvatico, Acero campestre, Melo selvatico, Corniolo.




