
L’ultimo episodio accaduto risale al 6 novembre scorso, quando nel corso dell’ennesimo litigio a seguito del rifiuto della madre di prestargli del denaro, il figlio l’ha strattonata e colpita con schiaffi al volto, oltre a danneggiare diversi elettrodomestici. La donna in quel frangente aveva richiesto l’intervento della Polizia. Tali atteggiamenti aggressivi, che nell’ultimo periodo erano aumentati, hanno portato la donna e il nuovo compagno a vivere in un profondo stato di prostrazione e angoscia, esasperato dalla paura per la propria incolumità. L’uomo, tra l’altro, annovera a proprio carico molteplici precedenti giudiziari in materia di detenzione e cessione di sostanza stupefacente, per furto, danneggiamento, resistenza a pubblico e porto d’armi.
Anche in questa occasione, gli agenti della Squadra Mobile hanno esperito una complessa e completa attività di indagine al fine di raccogliere una serie di fonti di prova che hanno permesso alla Procura della Repubblica di Modena di richiedere in via d’urgenza al G.I.P., in attesa degli sviluppi processuali, l’emissione della misura coercitiva del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, quantificato in 100 metri, a cui si accompagna il divieto di comunicare con loro in alcun modo, a voce, a mezzo telefono, attraverso social network o via telematica ovvero con qualsiasi altro strumento.



