
Realizzare un’adozione a distanza porta con se una idea caratteristica e distintiva: favorire per quanto possibile la vicinanza tra donatore e bambino attraverso le visite in Bosnia-Erzegovina. L’aiuto materiale viene distribuito direttamente ai bambini e questo consente all’Associazione una visione ravvicinata delle diverse situazioni. Ma non solo: adottando pensa sia giusto abitare i conflitti, crede nell’importanza di mettersi in mezzo là dove le contraddizioni sono ancora aspre, affrontando i processi di elaborazione dei dissidi e promuovendo la riconciliazione. Per questo, oltre all’adozione a distanza, operiamo per realizzare in Bosnia Erzegovina altri progetti di solidarietà a favore dell’inserimento sociale dei giovani, il loro avviamento al lavoro, la creazione di impresa ed altri progetti a sostegno dell’incontro e della memoria”.




