
Durante le fasi del controllo il soggetto, dopo aver regolarmente consegnato ai poliziotti il proprio documento di identità, riferiva loro di aver smarrito un bagaglio, chiedendo a chi si potesse rivolgersi per ritrovarlo. L’uomo, un cinquantasettenne siciliano, è stato quindi accompagnato negli Uffici della Polizia Ferroviaria dove riconosceva il trolley come quello smarrito, elencandone, su richiesta degli operanti, il contenuto, omettendo ogni riferimento all’arma. Di fronte all’evidenza dei fatti, l’individuo ha ammesso di non avere un regolare porto d’armi e che la pistola, in origine detenuta dal padre, era solito portarla al seguito per sentirsi più sicuro. Il predetto veniva dichiarato in arresto per porto di arma clandestina ed associato alla locale Casa Circondariale. Le indagini attualmente in corso sono orientate a risalire ai reali motivi del porto abusivo della pistola e a fare luce su eventuali collegamenti del predetto alla criminalità comune o organizzata.



