
A questo punto non riceveva più alcuna indicazione avendo la falsa acquirente chiuso la conversazione. Materializzato di essere rimasto vittima di una truffa il 70enne si rivolgeva ai carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce formalizzando la relativa denuncia. I militari, raccolta la denuncia, avviavano le indagini. Dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove veniva intavolata la trattativa e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi, i carabinieri catalizzavano le attenzioni investigative sull’odierna indagata, una 19enne di Segrate con a carico specifici precedenti di polizia, nei confronti della quale venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi di reato veniva denunciata.




