
La mostra, organizzata nell’ambito della rassegna Arte in Torre, propone lavori che “sedimentano” nello spazio espositivo, con installazioni, dipinti, sculture e fotografie, come segni più o meno tangibili di memoria, e la ricorrenza del 27 gennaio stabilisce la necessità di farsi carico delle memorie, intime e collettive insieme, e porle a fondamento ancora oggi della comunità, come sedimenti incancellabili.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Castelnuovo Rangone e patrocinata dall’Accademia di Belle Arti di Bologna, nasce come possibilità espositiva per gli studenti o i neo-laureati dell’accademia d’arte bolognese, ai quali viene data l’occasione di mettere in campo quanto sviluppato al corso di studi in una situazione espositiva extra-accademica, e conferma la particolare sensibilità e attenzione alla ricerca artistica e culturale dei giovani da parte di Castelnuovo, che da due anni può vantare la qualifica di Città d’Arte. La mostra sarà visitabile fino al 2 febbraio e sarà aperta sabato e domenica dalle 14 alle 18.
L’altro appuntamento castelnovese dedicato alla giornata che ricorda le vittime dell’Olocausto è il finissage di “Trasparenze d’immagine”, mostra dell’artista colombiano Juan Eugenio Ochoa allestita all’interno di CRAC Spazio Arte, che si terrà domenica 26 gennaio alle 16.30. “Un evento di immagini, musica e parole, per mantenere viva l’attenzione ed evidenziare quanto la memoria abbia bisogno di noi e della nostra sensibilità, per evitare che gli affioramenti del passato prendano corpo – lo descrive Alessandro Mescoli, curatore di CRAC Spazio Arte –. Raccontare la memoria, capirne l’importanza, misurarsi con la sfuggevolezza del ricordo, e riconoscere il pericolo dell’oblio: sono questi i rimandi a cui alludono metaforicamente i volti cerulei ed indefiniti dipinti da Ochoa”.
Nel corso del finissage, Laura Solieri leggerà brani a tema, tratti dalle raccolte “Mezzi di contrasto” e “Bosco 85”, mentre “Il Faluto Magico” proporrà musica klezmer con Tommaso Luppi al clarinetto e Nicolò Vivi alla chitarra.




