
Poco dopo, non ancora soddisfatti, sono entrati nell’oratorio; uno di loro, utilizzando una stampella sottratta ad un amico, l’ha lanciata contro una telecamera di sorveglianza (rendendola inefficiente) e poi, assieme agli altri, si è scagliato contro un portone, prendendolo a calci col chiaro intento di danneggiarlo. Il tutto con la consapevolezza di essere ripresi dalle telecamere, all’indirizzo delle quale non sono mancati sfrontati gesti di sfida. I quattro sono stati identificati dai Carabinieri di Carpi: tre di loro (poiché l’ultimo, tredicenne, non sarà imputabile) dovranno rispondere di danneggiamento aggravato e continuato in concorso.



