
“Il contrasto alle ludopatie è, non da oggi, una delle politiche prioritarie di questo Comune – afferma il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi – Se torniamo indietro nel tempo, è da due mandati che questa Amministrazione approva atti e regolamenti innovativi in Italia, che ci hanno permesso di contrastare il fenomeno della diffusione delle vlt e delle sale slot e di ridurle sempre più. Oggi, in applicazione alla legge regionale, facciamo un ulteriore passo in avanti. Tutti gli studi scientifici ci dicono che le categorie particolarmente a rischio sono proprio le più fragili: giovani, anziani, persone in difficoltà economiche. Proseguiremo nella nostra azione in modo inflessibile per far sì che chi non rispetta leggi e regolamenti chiuda”.
“In considerazione delle profonde ricadute sociali che il gioco d’azzardo ha sui territori – dice l’assessore alla Attività produttive Mariafrancesca Sidoli – siamo convinti che le politiche di contrasto alla dipendenza da gioco debbano tenere conto prima di tutto delle azioni di prevenzione e di sensibilizzazione dei cittadini, fra cui informare dei rischi e dei luoghi e a quali figure professionali rivolgersi in caso di supporto. E’ una responsabilità che ci chiama a lavorare tutti insieme per affrontare un problema così complesso”.
L’assessore Sidoli che di recente ha dato vita a un tavolo di lavoro multidisciplinare, composto sia da figure tecniche che da consiglieri comunali, per la stesura di un regolamento per la prevenzione e il contrasto al gioco di azzardo lecito che sarà sottoposto nei prossimi mesi all’approvazione del Consiglio comunale. Unitamente agli interventi legislativi, tale tavolo sta concertando e componendo azioni di sensibilizzazione e di prevenzione al gioco d’azzardo patologico, da realizzare in sinergia con i soggetti della società civile vicini alle categorie più fragili, come le scuole.
Proseguono nel contempo i controlli della Polizia locale sugli esercizi che ospitano attività di gioco.




