
L’origine dei fatti ieri mattina intorno alle 5.30 quando una pattuglia della stazione di Gattatico, su input della centrale operativa della compagnia carabinieri di Guastalla, interveniva in via Emilio Gino Segrè del comune di Castelnovo Sotto dove era stato segnalato il furto di carburante dal serbatoio di un autotreno ivi parcheggiato. I carabinieri di Gattatico si recavano immediatamente sul posto constatando la presenza di un autotreno, risultato di proprietà di un’azienda di autotrasporti di Napoli con sede operativa a Cadelbosco Sopra, e nei pressi un uomo, identificato in un 50enne residente a Reggio Emilia, dipendente dell’azienda in qualità di autista che è risultato l’utilizzatore dell’autotreno oggetto del furto di gasolio. Nel dettaglio i carabinieri hanno accertato che l’uomo, tramite di un tubo in gomma infilato nel serbatoio dell’autotren aveva “succhiato” il gasolio riempendo tre taniche da 25 litri l’una che si apprestava a portare via. Sul posto giungevano anche i titolari dell’azienda insospettiti dall’anomalo segnale del satellitare che indicava il mezzo fermo da tempo a Castelnovo Sotto. Alla luce dei fatti, e considerata la flagranza del reato di furto aggravato, l’autista veniva quindi tratto in arresto. Le tre taniche di gasolio venivano quindi sequestrate in attesa di essere restituite al derubato. Ladro occasionale? Su quest’aspetto stanno ora convergendo le indagini dei carabinieri di Gattatico per accertare e verificare se l’autista infedele finito in manette, nel passato si sia reso responsabile di analoghe condotte delittuose, avendo lo stesso in disponibilità il mezzo da circa due anni.



