
Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dalla donna che il 16 dicembre dello scorso anno, rispondendo all’annuncio di un privato pubblicato su di un sito internet, ha acquistato due giochi per regalarli ai suoi figli a Natale. Dopo aver intavolato via telefono la trattativa, riusciva a concludere l’acquisto dei giochi elettronici per un importo di 350 euro che versava secondo quanto pattuito sulla postepay indicatagli dal venditore. All’accredito dell’importo non è però corrisposta la consegna dei giochi in quanto il venditore spariva nel nulla bidonando la malcapitata reggiolese. Materializzato di essere rimasta vittima di una truffa la donna si presentava ai carabinieri formalizzando la denuncia. Dopo una serie di riscontri tra la postepay dove erano stati versati i soldi e l’utenza telefonica con cui veniva concordata la vendita, i Carabinieri individuavano l’odierno indagato, nei cui confronti venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi di reato veniva denunciato.




