
Il pubblico non potrà accedere, ma sarà possibile seguire l’attività in streaming nella sezione dedicata del sito del Comune (www.comune.modena.it/il-governo-della-citta). Anche alcuni consiglieri hanno scelto di partecipare in teleconferenza sulla piattaforma digitale già utilizzata dall’Assemblea.
La seduta consiliare si aprirà con due interrogazioni: una sulla Diagonale verde e il suo prolungamento fino a Cittanova (presentata da Pd e Modena civica) e una in merito ai lavori sulla pista ciclabile di via Gherbella (presentata dal Pd).
Dopo l’appello, previsto alle 15, sarà discussa la delibera per l’approvazione del Pums 2030. A seguire, è in programma la trattazione di alcuni ordini del giorno a partire da quello dedicato a “Interventi urgenti sulla rete ciclabile – Rete di mobilità di emergenza”, proposto dal Movimento 5 stelle.
Nel programma dei lavori anche gli ordini del giorno per l’istituzione della figura dell’Accessibility manager (presentato dai gruppi di maggioranza) e per l’introduzione del “fattore famiglia” a integrazione dell’Isee (presentato da Lega Modena, Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia, Fi e M5s).
Di seguito, se il tempo lo consentirà, gli ordini del giorno: “Progettare la città è progettare il verde”, a firma dei Verdi e dei gruppi di maggioranza; “Intitolazione di una via o una piazza alla martire delle foibe Norma Cossetto” (Lega e FI); “Misure per la riapertura delle scuole a settembre” (dei gruppi di maggioranza); “Applicazione decreto Puc (Progetti utili alla collettività) per i percettori del reddito di cittadinanza, a firma del M5s; “Proposte per il sostegno e la flessibilità oraria dei lavoratori impegnati nel volontariato” (Pd); “Realizzazione in ambito locale di iniziative per diffondere la conoscenza degli eventi storici celebrati nel Giorno del ricordo e richiesta di revoca dell’onorificenza a Tito” (Lega); “Elevazione di fascia della Questura di Modena” (proposto dai gruppi di maggioranza).




