Questa sera alle ore 20.30, è stato convocato a Fiorano Modenese il Consiglio Comunale per affrontare un ordine del giorno che si apre con le controdeduzioni all’Osservazione al Psc n. 26 – ambito AR (S-F), ovvero l’area Cisa-Cerdisa. Ancora urbanistica nel secondo punto per l’approvazione del Piano Urbanistico Attuativo di iniziativ privata “Castello”.
Seguono tre argomenti inerenti la mobilità: l’accordo del Comune di Fiorano Modenese con i comuni del distretto e con l’Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale per l’affidamento delle funzioni di mobility manager di area, l’approvazione del progetto definitivo della rotatoria stradale all’intersezione fra la Pedemontana e Via Ghiarola Nuova con relativa variante al Poc, l’approvazione dell’atto di indirizzo per il rilancio del trasporto pubblico locale.
Segue un ordine del giorno presentato dal consigliere Graziano Bastai del Gruppo Insieme per Fiorano su: “ATCM, è ora di agire per il bene dei cittadini e non dei partiti”. Due punti riguardano l’accorpamento al demanio stradale di porzioni di terreni utilizzati ad uso pubblico, previa acquisizione del consenso da parte dei proprietari.
Dopo avere affrontato l’adesione del Comune di Montefiorino al Sistema Bibliotecario di Sassuolo del quale è parte anche Fiorano, il Consiglio Comunale affronta due ordini del giorno.
Il primo presentato dalla consigliera Federica Callegari del gruppo Democratici di Sinistra avente per oggetto: “Norme antidiscriminatorie nello Statuto del Comune di Fiorano Modenese”. Il secondo, presentato dal consigliere Luigi Valerio del Partito dei Comunisti Italiani, è di solidarietà al comico Andrea Rivera per i fatti relativi al 1° Maggio.
Conclude la serata l’interrogazione presentata dal consigliere Graziano bastai in merito alla sentenza, definitiva, della Corte dei Conti n. 707/2003.




