
I sopralluoghi eseguiti dai militari dell’Arma hanno però consentito di accertare come cinque titolari di farmacie ed erboristerie site tra la province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza, tra cui un’erboristeria ubicata in un comune montano della provincia reggiana, in realtà si fossero disfatti degli integratori alimentari affidati in custodia nel 2009. Per questo motivo, una volta conclusi gli accertamenti, i Carabinieri del NAS hanno proceduto a segnalare i cinque esercenti alle rispettive Procure della Repubblica, dinanzi alle quali dovranno ora rispondere dei reati di sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro e violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro.



