
“Siamo molto contenti di poter riprendere questa attività, che purtroppo era stata sospesa durante l’emergenza covid – dichiara Giuseppe Licitra, direzione medica dell’Ospedale di Mirandola –. Come promesso abbiamo lavorato intensamente in queste settimane per poter tornare ad offrire ai cittadini del territorio la possibilità di assistenza in urgenza. Quanto all’attività ordinaria, la programmazione di settembre ha assicurato buoni volumi di attività chirurgica, con un’occupazione di circa il 60 % delle sale dedicate alle branche chirurgia generale, ginecologia e ostetricia e ortopedia e una programmazione dedicata alla chirurgia ambulatoriale (dall’endoscopia digestiva all’endoscopia bronchiale, dall’oculistica alla dermatologia, ma anche ortopedia, esami di cistoscopia urologica, chirurgia generale) che ha visto una completa ottimizzazione nell’utilizzo della piattaforma chirurgica dedicata. È stato infatti utilizzato oltre il 90% dello spazio disponibile distribuito fra mattino e pomeriggio, segno che l’attività chirurgica, che molto spesso si svolge nelle sole ore mattutine, a Mirandola prosegue anche nelle ore pomeridiane, garantendo un’offerta sostanziosa in termini di volumi e tipologia di intervento”.




