
La richiesta di intitolare a Federico Aldrovandi il Centro Giovanile di via Porrettana 1/2 era stata supportata da 650 firme di cittadini e da due ordini del giorno, rispettivamente approvati dal Consiglio del Quartiere Porto–Saragozza e dal Consiglio comunale di Bologna. La scelta di un luogo frequentato soprattutto da giovani risponde all’obiettivo di tenere viva la memoria di questa vicenda.
La morte di Aldrovandi, attraverso l’eco mediatica che ha suscitato il fatto e la tenace richiesta dei genitori di chiarire le cause del decesso, ha portato alla formazione di un vasto movimento di opinione che ha seguito attentamente l’indagine giudiziaria e il successivo processo. Nel 2013 il Consiglio comunale di Bologna ha conferito alla madre del ragazzo, Patrizia Moretti, la cittadinanza onoraria per essersi adoperata per raggiungere verità e giustizia, riponendo piena fiducia nelle istituzioni dello Stato.




