
Il voucher sport è una misura di sostegno alle famiglie che appartengono a fasce di reddito medio-basse e che hanno sostenuto le spese per l’iscrizione dei propri figli a corsi, attività e campionati sportivi, scongiurando così in questo periodo di emergenza sanitaria l’abbandono della pratica motoria e sportiva dei minori che rientrano nella fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni e dei giovani con disabilità che rientrano nella fascia di età compresa fra i 6 e i 26 anni.
“Grazie a questo bando abbiamo permesso a tante famiglie di avere un sostegno concreto per l’iscrizione dei propri figli alle attività sportive – afferma l’assessore allo sport, Matteo Lepore – ed è un aiuto anche al mondo dell’associazionismo sportivo, fortemente colpito dalla crisi, settore importante per l’intero tessuto cittadino”.
Il bando prevedeva che ciascun nucleo familiare potesse beneficiare di un voucher del valore di 150 euro (un solo figlio iscritto all’attività sportiva); di 200 euro (due figli iscritti); di 250 euro nel caso (tre figli iscritti). Delle 525 domande ammesse al contributo, 477 arrivano da nuclei familiari fino a 3 figli (per loro saranno erogati complessivamente 72.000 euro), e 48 da nuclei con 4 o più figli (per un totale di 10.000 euro di voucher).



