
Successivamente, al fine di ricostruire “a monte” e “a valle” la filiera di distribuzione e individuare così ulteriori acquirenti di tali prodotti non a norma, i controlli sono stati estesi all’importatore e al distributore, entrambi con sede a Mirandola (MO).
Sono stati così rinvenuti e sequestrati, complessivamente, circa 400 giocattoli non conformi alla normativa di riferimento e, quindi, potenzialmente pericolosi per la salute dei più piccoli. A conclusione delle attività, i tre operatori economici sono stati segnalati alla Camera di Commercio di Bologna e Modena, per le relative sanzioni amministrative.
La certificazione CE assicura l’avvenuto controllo della sicurezza del prodotto: acquistare un giocattolo privo di tale marcatura può esporre l’utilizzatore a rischi chimici (sono quelli dovuti all’esposizione dei bambini alle sostanze nocive presenti nel giocattolo) e fisico-meccanici (che possono essere causati da un’accidentale ingestione di piccole parti), proprio come riscontrato, nel caso di specie, con riferimento alle paillettes dei cuscini sequestrati.
L’operazione rientra nel quadro di un più ampio piano di intensificazione dei controlli in materia di sicurezza prodotti, in vista delle ormai imminenti festività natalizie, nei confronti di esercizi commerciali che pongono in vendita, in particolare, giocattoli per bambini e addobbi natalizi, al fine di preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea e, quindi, potenzialmente pericolosi e nocivi per la salute dei cittadini.




