
Non sono mancati i soliti “trasgressori della notte”, una ventina di giovani che nelle notti del 25 e del 26 sono stati identificati e sanzionati (400 euro a testa) per aver violato il “coprifuoco notturno”, uscendo di casa e spostandosi senza avere alcuna motivazione, tra quelle previste dalla normativa. Anche due negozianti sono stati sanzionati per aver violato le disposizioni previste per gli esercizi pubblici. A Imola i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile hanno proceduto all’applicazione della sanzione accessoria della chiusura di un bar per cinque giorni, perché il titolare è stato sorpreso mentre stava somministrando alimenti e bevande a due clienti che si trovavano all’interno del locale. Un fatto analogo è successo questa mattina a Bologna, quando l’operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri ha ricevuto la telefonata di un cittadino preoccupato, che si voleva rendere utile, perché aveva avvistato della gente all’interno di un bar. Giunti sul posto per verificare l’attendibilità della notizia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno trovato un cliente che stava facendo colazione all’interno del locale. Altri clienti se ne erano andati via alla vista dell’autoradio che stava arrivando. Il titolare è stato sanzionato e invitato a rispettare le disposizioni di legge in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.




