
L’accordo tra i comuni dell’Unione, sancito grazie ad una delibera di giunta dell’ente datata 28 settembre scorso, permette così di dare alla Polizia Municipale spazi più ampi, moderni, adatti ad erogare il servizio in modo efficiente, con la possibilità di implementazioni future.
Il tutto in un luogo che è baricentrico rispetto all’estensione territoriale dell’Unione: una soluzione che consente un miglioramento del servizio anche dal punto di vista della logistica. Il percorso che porta al trasferimento è in fase progettuale avanzata: l’edificio è stato già riammodernato esternamente, i lavori successivi partiranno nelle prossime settimane.

La sistemazione della Polizia Municipale dell’Unione all’interno della ex Biblioteca, non esaurisce il piano di recupero dell’edificio, attualmente in fase di ristrutturazione: infatti, si avvicinano alla conclusione anche le opere relative agli altri spazi interni, che serviranno come luogo di incontro e di partecipazione per la promozione culturale e sociale della comunità.
In questo modo il vecchio edificio della biblioteca (ex EMA), ristrutturato a nuovo, tornerà a servire la collettività in questi due importanti ambiti per il nostro comune e per tutto il territorio.




