
A fine 2020 Ema ha chiesto un contributo per la sostituzione di un mezzo che non presenta, si legge nella delibera, “vista la data di immatricolazione e le normative in materia, le caratteristiche di idoneità alla propria funzione”. Purtroppo, l’attuale fase stagnante dell’economia a causa della crisi – Covid, ha forzatamente ridotto l’apporto contributivo volontario che i cittadini possono esprimere. Nondimeno, l’ambulanza è uno strumento indispensabile per un servizio di primaria importanza per i cittadini: un servizio che, proprio nello scenario della pandemia, ha accentuato il suo carattere di assoluta necessità. Per tutti questi motivi, l’amministrazione ha ritenuto necessario e doveroso partecipare alla spesa di acquisto del mezzo, completando fino al budget necessario la raccolta fondi (Regalati un’ambulanza) che era stata avviata nei mesi scorsi.




