
Nelle truffe analizzate dai militari, le vittime avevano acquistato prodotti dal costo contenuto, come smartphone, piccoli elettrodomestici e videogiochi come accaduto ieri a Minerbio, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato due tarantini di 36 e 49 anni, con precedenti di polizia, per aver truffato un 23enne italiano che aveva acquistato una console al costo di 200 euro.
I truffatori, che spesso agiscono in coppia, sono stati individuati dai militari analizzando le tracce che avevano lasciato entrando in contatto con le vittime, dalle telefonate, ai messaggi fino ad arrivare, per ultimo, ai pagamenti che ricevevano attraverso un bonifico bancario o una ricarica della carta di credito prepagata. I cittadini che temono di aver subito una truffa online possono rivolgersi alla più vicina caserma dei Carabinieri per chiedere aiuto.




