
L’incontro di ieri conferma lo stretto dialogo in corso tra Comune e associazioni, già avviato da tempo su temi centrali dell’economia, come il nuovo Piano urbanistico generale, lo sviluppo commerciale e turistico della città. L’obiettivo è pervenire entro il mese di aprile ad un Protocollo quadro che stabilisca un metodo applicabile per l’anno in corso, con le risorse già previste a Bilancio e quelle che potranno essere stanziate successivamente, anche grazie a possibili contributi derivanti da Regione e Stato, per agevolazioni e sconti sulle tariffe Tari per le categorie di utenze non domestiche maggiormente colpite dalla pandemia.
“Abbiamo proposto alle associazioni del commercio, del turismo, dei servizi e dell’artigianato questo confronto perché pensiamo che in un momento così difficile ogni scelta che riguarda agevolazioni o sconti debba passare per una concertazione con chi ne andrà a beneficiare – dichiarano gli assessori Mariafrancesca Sidoli e Lanfranco De Franco – Le categorie produttive stanno soffrendo la situazione pandemica, anche con gradazioni di disagio differenti, ed è fondamentale per noi essere equi e puntuali negli aiuti economici che potremo erogare. Siamo molto soddisfatti del confronto attivo e fattivo che si è instaurato e ha l’obiettivo di pervenire ad un primo protocollo attuativo nel giro di poche settimane. Grazie anche alla collaborazione di Iren e alle competenze degli uffici comunali coinvolti”.
“Cogliamo con favore questa occasione di confronto e collaborazione. Il momento è drammatico e c’è necessità di fare maggiori sforzi a sostegno delle attività produttive, in primis da parte degli enti pubblici – dichiarano le associazioni di categoria – Siamo disponibili a definire insieme criteri giusti, che vadano ad aiutare maggiormente le attività che hanno perso molti mesi di lavoro, ad esempio chi svolge attività al chiuso e di fatto è fermo da un anno. Pensiamo che il nostro apporto potrà essere fondamentale per riportare le istanze dei nostri associati e del sistema imprenditoriale locale e vederle applicate concretamente dagli enti locali reggiani. È importante che le misure ipotizzate siano diffuse anche tra i Comuni della provincia, oltre al capoluogo”.
“Mi prendo l’impegno di condividere con l’assemblea dei 42 sindaci reggiani di lunedì 29, coordinata dalla Provincia, le strategie e valutazioni comuni sulle scontistiche Tari. – dichiara Nico Giberti, sindaco di Albinea e coordinatore del consiglio locale di Atersir – Siamo soddisfatti di questa ampia disponibilità al confronto da parte delle associazioni di categoria nonostante il periodo complesso. Tutti i comuni, anche i più piccoli, sono impegnati per garantire aiuti alle attività produttive, consapevoli della difficoltà delle imprese. È necessario che lo Stato faccia la sua parte per aiutare gli enti locali in questo sforzo rilevante”.


