
I due uomini avevano fatto accesso nell’esercizio pubblico violando i sigilli che erano stati apposti in occasione del sequestro preventivo eseguito dalla Questura di Bologna il 19 gennaio 2021 e convalidato dal G.I.P. presso il Tribunale di Bologna; in quell’occasione il personale della Polizia di Stato, rilevando la presenza di avventori che consumavano al tavolo mentre il titolare ed altri collaboratori non indossavano alcun dispositivo di protezione individuale, aveva accertato la ripetuta inosservanza da parte del gestore del locale delle prescrizioni imposte dall’attuale periodo di emergenza sanitaria.
I due soggetti sono stati pertanto deferiti in stato di libertà per il reato di violazione di sigilli, uno dei due nella forma aggravata, in quanto già nominato custode giudiziale all’atto del sequestro preventivo.



