
“La donazione del nuovo mezzo, di cui ringraziamo la Lilt e ‘La Nostra Voce’, consente al personale infermieristico di operare con tranquillità e sicurezza – afferma Carlo Serantoni, Direttore del Distretto Sanitario di Pavullo -. Nel Frignano è attiva un’eccellente rete periferica di Cure Palliative, prevalentemente oncologica, ma non solo, che vede collegati l’Ospedale e il suo Day Hospital, le Case della Salute, la Medicina generale, il Servizio di Assistenza Domiciliare e le associazioni di volontariato”.
“Le Cure Palliative sono un servizio finalizzato principalmente all’erogazione al domicilio di interventi caratterizzati da un livello di intensità e complessità assistenziale variabile – aggiunge Barbara Fogliani, Coordinatrice del Servizio ADI del Distretto di Pavullo -. Le 3 sedi sono anche dotate di un ambulatorio dove vengono erogate ogni anno migliaia di prestazioni, pari a oltre 4mila nella sola Pavullo”.
“A testimoniare che l’emergenza Covid non ha bloccato tutte le attività, a giugno 2020 si è deciso di creare un’equipe dedicata solo alle cure palliative con personale qualificato e specialistico – afferma Daniela Altariva, Dirigente Professioni Sanitarie Ospedale-Territorio del Distretto di Pavullo – Tale evoluzione organizzativa ha permesso di offrire qualità mirata agli interventi e maggior efficienza”.
“La nostra è una presenza ormai consolidata sul territorio del Frignano dedicata, per esempio, al trasporto di pazienti fino alla Radioterapia del Policlinico e all’assistenza psicologica in collaborazione con il Day Hospital onco-ematologico di Pavullo – sottolinea Claudio Dugoni, Presidente della Lilt e di ‘La Nostra Voce’ –. Inoltre, svolgiamo un’importante attività di rieducazione fonetica per i pazienti laringectomizzati e assistenza domiciliare con supporto a pazienti e caregiver”.



