
In compagnia di ProViaggi Architettura, Cersaie rese visita agli architetti alle prese – come noi tutti – con l’isolamento e il confinamento, collegandosi con: Simone Sfriso TAMassociati, • Alfonso Femia, Atelier(s) Alfonso Femia AF517 • Fiorenzo Valbonesi, asv3 officina di architettura • Maria Claudia Clemente & Francesco Isidori, Labics • Filippo Bricolo, Bricolo Falsarella • Simone Gheduzzi, Diverserighestudio • Werner Tscholl • Iotti + Pavarani Architetti • Orizzontale • Francesco Magnani & Traudy Pelzel, MAP studio • Cino Zucchi, CZA – Cino Zucchi Architetti.
A distanza di 18 mesi, gli architetti protagonisti di questo ciclo di conversazioni sono al Cersaie di Bologna, la prima grande fiera in presenza dopo la pandemia, per confrontarsi sul tema del “ritornare a Viaggiare”, con particolare riferimento al viaggio di architettura, poiché – per riprendere le parole di Carlo Aymonino – bisogna “viaggiare come studiare”. Giovedì 30 settembre alle ore 15.00, presso il Palazzo dei Congressi di Bologna, i rappresentati degli 11 celebri studi italiani coinvolti saranno sollecitati da Roberto Bosi a condividere con il pubblico non solo le loro esperienze di viaggio più importanti e formative, ma anche i luoghi della memoria e quelli del sogno, poiché come scrisse Alvar Aalto in “Viaggio in Italia” (Casabella Continuità, n° 200, 1954) «Non voglio parlare di un viaggio in particolare: forse un viaggio che ho compiuto nel passato e continua a vivermi nella memoria, un viaggio che sto facendo o forse un viaggio che farò nel futuro.
Un viaggio di questo genere è forse una conditio sine qua non per il mio lavoro di architetto».
Per questa iniziativa, che si inserisce nel programma culturale di Cersaie “costruire abitare pensare” dedicato al mondo della progettazione, sono stati riconosciuti dal CNAPPC 3 CFP per architetti.




