La soppressione dovuta a guasti tecnici del treno delle 7.45 in partenza giovedì 31 gennaio da Vignola per Bologna, che sarebbe stata comunicata agli utenti “solamente” un minuto prima del previsto orario di partenza, costringendoli ad aspettare il treno successivo del 8.45, è al centro di un’interrogazione di Gian Carlo Muzzarelli, del gruppo del partito democratico.

Il consigliere considerato che gli utenti sono il punto di riferimento fondamentale del servizio, chiede alla Giunta regionale se è a conoscenza dell’episodio e se non ritenga opportuno predisporre sistemi informativi che assicurino a chi utilizza la Suburbana informazioni in tempo reale su eventuali ritardi o soppressioni.

“Per garantire un forte sviluppo del mezzo pubblico è necessario assicurare la sua competitività, e quindi anche la frequenza dei servizi” – considera inoltre Muzzarelli e ritenendo “insufficiente ad assicurare la qualità del servizio in grado di conquistare nuove fasce di utenti” l’attuale cadenza ogni ora dei treni della Suburbana giudica pertanto importante raggiungere l’obiettivo di un cadenzamento alla mezzora.