
Il nuovo asilo nido, dimensionato dopo una ricognizione del fabbisogno e prevedendo un margine di incremento dell’utenza, accoglierà tre sezioni: una per 15 lattanti (su cui la richiesta inevasa risulta più alta) e due miste da 14 bambini ciascuna. 550 mq la superficie della struttura, che sarà circondata da un ampio giardino e collocata nell’ex area MAP (attrezzata con i container ad uso abitativo post sisma) di via Giolitti. Strada questa, lungo cui verranno implementati parcheggi ulteriori rispetto a quelli già presenti tra Municipio e plesso della scuola primaria. Il finanziamento richiesto per la realizzazione dell’opera ammonta a 1.265.000€.
Il secondo intervento mira invece a consentire l’ampliamento dell’offerta del cosiddetto ‘tempo pieno’ alla scuola primaria, così come richiesto dalla direzione didattica. Si tratta della realizzazione di un refettorio in ampliamento al plesso di Via Pietri, nella zona delle piscine, che attualmente ospita sole sezioni del modulo (tempo normale). Un edificio di circa 190 mq, per il quale sono stati richiesti 436.500€, collegato alla struttura esistente sul fronte dell’ingresso principale, in aggetto verso il parcheggio.
“A prescindere dall’esito di finanziabilità, i progetti saranno portati ugualmente avanti e finanziati sul bilancio comunale – precisano Budri e Marchi – Questo anche grazie alle risorse “liberate” con all’assegnazione dei 5 milioni di euro del PNRR rigenerazione urbana, che ha finanziato gli interventi candidati a cui, per buona parte, era già stata data copertura in bilancio. Nonché all’altro intervento, già finanziato per 1.079.000€ – sempre sulla missione 4 – relativo al miglioramento sismico ed efficientemento energetico della scuola dell’infanzia Sergio Neri di Via Toti e relativo ampliamento in sostituzione della struttura temporanea realizzata post-sisma”.



