
Nell’occasione sarà presentata la prima edizione del Premio di studio “Pietro Gambarelli”, dedicato al ricercatore ed artista prematuramente scomparso lo scorso anno, scultore della pietra e studioso di storia dei feudi canossani.
L’iniziativa, che si articola in quattro annualità, è indetta dalla famiglia Gambarelli col patrocinio della Deputazione di storia patria per le antiche provincie modenesi, sezione di Reggio Emilia, del Comune di Casina e della Pro loco Bergogno medievale.
“La scelta è stata dettata dal desiderio di commemorare in modo appropriato la figura di nostro fratello – sottolineano Enzo e Giuseppe Gambarelli – che tanto amava e si era speso per il suo paese e il comprensorio matildico e che al suo estro artistico coniugava una profonda passione per la ricerca storica, culminata nella pubblicazione ‘Bergogno, terra di Matilde tra storia e leggenda’, edita nel 2015”.
Il programma dell’evento, aperto al pubblico, sarà condotto da Giovanna Caroli, ricercatrice di storia locale, e prevede gli interventi di Giuseppe Gambarelli, presidente della giuria, Stefano Costi, sindaco di Casina, Giuseppe Adriano Rossi, presidente della Deputazione reggiana di storia patria, Lucia Barbieri, presidente di Bergogno medievale e Giuseppe Giovanelli, studioso di storia locale. Gli intermezzi musicali saranno curati da Mirko Ferrarini, fisarmonicista, e ospite d’onore sarà la Grancontessa di Canossa, interpretata da Elisa Montruccoli. A conclusione, su prenotazione, la cena insieme.
Il premio, del valore di duemilacinquecento euro annuali, “intende riconoscere – si legge, tra l’altro, nel bando 2022 – ricerche concernenti la storia di Bergogno e del circostante territorio matildico intesa nella più ampia accezione: vicende storiche, arte e architettura, famiglie e personaggi, dialetto, tradizioni, vita religiosa, istruzione, medicina” ed altri temi. Le opere dovranno essere consegnate entro il 28 febbraio, con premiazione nell’estate del prossimo anno.
“La presentazione del concorso – conclude Eva Barbieri, che cura la segreteria organizzativa – rientra nel cartellone dell’undicesima edizione della festa del borgo, che avrà inizio sabato, alle 16, con l’inaugurazione di via della Fontana e della fonte di acqua sulfurea sul sentiero matildico del Volto santo, cui farà seguito, alle 20.30, la cena con accompagnamento del coro Selvatico Popolare. Domenica, invece, alle 8.30, ritrovo e camminata panoramica nel bosco della Pentoma, pranzo al borgo, spettacolo per bambini e adulti e, infine, l’incontro culturale dedicato al nostro compaesano Pietro Gambarelli”.




