
Per il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei «è un segnale di straordinaria speranza, rivedere gli esami di maturità completamente in presenza, dopo anni difficili e complicati come quelli che abbiamo vissuto. Da mercoledì oltre seimila studenti affronteranno una sfida che li preparerà al mondo delle professioni, o a nuove esperienze di studio, ma che rappresenta comunque un grande traguardo e un patrimonio di esperienza che rappresenta l’ossatura della nostra comunità di domani. Auguro a tutti di dare il meglio e di impegnarsi al massimo e sono certo che il nostro territorio saprà offrire opportunità di crescita per il futuro. Il nostro compito – conclude Tomei – è quello di garantire le migliori condizioni possibili perché tutti i talenti e le potenzialità possano essere espresse e vissute con passione e noi amministratori siamo impegnati per far si che questo si realizzi, costruendo così comunità sempre più solide e coese».
Gli esami di maturità si svolgeranno, per la prima volta dopo la pandemia, in presenza sia per quanto riguarda le prove scritte che per l’esame orale, e coinvolgeranno tutti i sette distretti scolastici modenesi, Modena, Carpi, Castelfranco, Mirandola, Pavullo, Sassuolo e Vignola.




