
“Dobbiamo però avere la consapevolezza che queste opportunità si potranno davvero cogliere solo se l’intero sistema, dalla pubblica amministrazione alle nostre imprese saprà agire, nel rispetto dei ruoli, in modo virtuoso creando le condizioni affinché le opere previste siano effettivamente completate, realizzate a regola d’arte e nei tempi giusti. Si tratta di una preoccupazione fondata, basta guardare quanto accaduto negli ultimi anni anche nella nostra provincia. La qualità dell’impresa che si aggiudica la realizzazione di un’opera non può essere una variabile indipendente. Al riguardo, va aggiunto che il dialogo con gli amministratori locali è sicuramente costante e costruttivo, orientato a tutelare gli interessi della comunità. I cittadini, giustamente, si attendono che le risorse a disposizione si trasformino in lavori e opere utili” ha sottolineato Claudio Candini, presidente del Collegio Imprenditori Edili Emilia.
Tra gli oltre cento ospiti, molti anche i rappresentanti di imprese della provincia di Reggio Emilia. Insieme hanno potuto ascoltare Giorgio Zanni e Gian Domenico Tomei rispettivamente presidenti delle province di Reggio Emilia e Modena. Entrambi nei loro interventi hanno evidenziato l’importanza di poter contare su un tessuto sano di piccole e medie imprese che, oltre ad avere strutture consolidate, assicurano professionalità e un forte legame con il territorio. Tra i rappresentanti delle istituzioni anche Andrea Bosi, assessore ai Lavori Pubblici, Manutenzione e decoro della città, Centro storico, Politiche per il lavoro e la legalità del Comune di Modena.



