
Nel più ampio contesto di ridefinizione delle geometrie post sentenza del Consiglio di Stato, infatti, si è ritenuto utile porre l’attenzione anche su questo aspetto, al fine di evitare incomprensioni e consentire la piena operatività del Patto, che – ribadiamo – non viene in nessun modo messo in discussione. Un Patto al contrario che Mirandola auspica possa essere rinnovato alla prossima scadenza di aprile 2023, con la più ampia condivisione possibile. Sì è dunque trattato di una presa d’atto dell’aggiornata realtà istituzionale, che vede nell’ individuazione del Presidente del Collegio sindacale di AIMAG l’occasione per ridefinire le previsioni del Patto e le logiche di condivisione delle nomine tra Mirandola e l’Unione.




