Nota di Luca Cavalieri, segretario del circolo PD di
Formigine, riguardante un episodio avvenuto durante la seduta del Consiglio comunale di giovedì 3 aprile.


“Definire scortesia istituzionale il comportamento dei Gruppi di opposizione è semplicemente un eufemismo. Mi riferisco in particolare a
quanto avvenuto in Consiglio Comunale a Formigine durante la seduta di giovedì 3 aprile.

Ecco i fatti: il PD presenta una mozione di solidarietà a Papa Benedetto XVI per la mancata visita all’Università La Sapienza di Roma in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico. I gruppi di opposizione abbandonano l’aula facendo venire meno il numero legale, grazie anche all’assenza determinante di alcuni consiglieri di maggioranza appartenenti alla Sinistra.

La motivazione di questo comportamento?
Semplicemente perché l’opposizione non riconosce il Gruppo del PD, formatosi dalla fusione dei gruppi consiliari DS e Margherita, in quanto
non disciplinato dal vigente regolamento comunale.
A nulla valgono le argomentazioni presentate in sede di Commissione Affari Istituzionali: la fusione (come chiunque sa dai giornali e telegiornali degli ultimi 6-7 mesi) è il risultato del processo democratico di costituzione del PD, compiuto sia a livello nazione che locale, e oggi non esistono più i partiti di provenienza, sotto i cui simboli sono stati eletti i consiglieri DS e Margherita. Per le opposizioni non vale nemmeno
il parere formulato in merito dal Segretario Comunale, secondo cui nulla osta alla formazione del nuovo gruppo consiliare. Far finta che il PD non
esista in Consiglio comunale a Formigine è non solo segno di insipienza politica ma anche il tentativo maldestro, attraverso bassi espedienti, di obbligarci al silenzio. Non è sicuramente un buon esempio di democrazia”.