
Innanzitutto, i volontari offriranno a pensionati e cittadini informazioni su diritti e servizi previdenziali offerti dallo Spi Cgil, in particolare sui cosiddetti “diritti nascosti” ovvero prestazioni alle quali il pensionato ha diritto, ma di cui non beneficia, poiché non vengono riconosciute in automatico, ma è necessario presentare domanda individuale all’Inps. Lo Spi Cgil di Modena stima di recuperare per il triennio 2019-2021 un milione di euro per le oltre 5.300 domande presentate all’Istituto di assegno al nucleo familiare, supplementi di pensione, riconoscimento della 14° mensilità e maggiorazione sociale.
I gazebo saranno anche la sede per continuare a informare sulle rivendicazioni dello Spi Cgil a cominciare dalla legge nazionale sulla non autosufficienza, sino a un welfare inclusivo e servizi socio-sanitari di qualità.
Domani 28 settembre sarà presente al gazebo anche Federconsumatori per l’informazione e la tutela dei diritti di cittadini e consumatori, partendo dalle rivendicazioni contro il caro energia per mitigare il costo delle bollette di gas ed elettricità per le famiglie.

Il 12 ottobre il gazebo dello Spi Cgil sarà condiviso con Auser, l’associazione di volontariato per la promozione dell’invecchiamento attivo degli anziani e del loro ruolo nella società.
“Lo Spi Cgil crede nella solidarietà fra generazioni – afferma Riccardo Masetti coordinatore Spi Cgil distretto di Modena – noi pensionati non siamo su Tik Tok ma viviamo la nostra età secondo principi di solidarietà, condivisione e partecipazione”.




