
Inoltre, proprio per l’alto limite del valore ISEE, sono aumentate le domande a parità di finanziamento; e dallo Stato i Comuni hanno ricevuto meno aiuti rispetto al passato. Così i 120mila euro messi a disposizione dalla Regione, cifra ‘ferma’ dal 2018, sono bastati
per un numero di famiglie limitato, con i primi 77 posti in graduatoria che sono andati a famiglie che chiedevano il contributo per figli con disabilità certificata e gli altri 233 posti che hanno coperto le domande presentate da famiglie il cui ISEE non supera i 16mila euro. Le domande ricevute nel 2022 sono state 683, contro le 477 dell’anno scorso, con l’accoglimento di 331 istanze contro le 310 del 2021. Da dire che l’anno passato altre 127 domande erano state accolte grazie all’integrazione dei fondi decisa dai Comuni, che quest’anno non è possibile stato inserire. La problematica è generalizzata in tutti gli enti dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini; siamo fiduciosi che si possa trovare una soluzione, almeno per gli anni a venire, o aumentando le risorse oppure rivedendo i
requisiti per l’accesso alle domande».




