
Un accordo di collaborazione per l’acquisizione di dati, elaborazioni e simulazioni modellistiche per una valutazione complessiva dei flussi di traffico interprovinciali e lo studio di ipotesi alternative di collegamento al fine di definire la migliore soluzione, con la preliminare valutazione dei costi di realizzazione di nuove infrastrutture e dei costi di adeguamento di infrastrutture esistenti.
E’ quanto contenuto nello schema di accordo di collaborazione fra la Provincia di Modena, la Provincia di Reggio Emilia, la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Baiso, Castellarano, Casalgrande, Scandiano, Sassuolo, Fiorano modenese, Formigine e Confindustria ceramica, per il miglioramento delle infrastrutture attraverso lo studio di un nuovo ponte sul fiume Secchia e dei relativi raccordi con la viabilità esistente per potenziare i collegamenti tra le due province.

L’accordo, che sarà sottoscritto nelle prossime settimane da tutti i soggetti coinvolti, è stato al centro di un tavolo di confronto con le amministrazioni interessate, la Provincia di Modena e la Provincia di Reggio Emilia, che si è svolto lunedì 6 marzo a Castellarano e prevede, tra l’altro, che le Province di Modena e Reggio Emilia, si impegnino a coordinare le attività per la redazione degli studi preliminari di cui, facendosi carico degli aspetti organizzativi e delle attività di raccordo fra le amministrazioni coinvolte, mentre Confindustria ceramica si impegna, sostenendone i costi fino a 30 mila euro, alla redazione degli studi per l’individuazione di una collocazione sul territorio di un nuovo ponte sul fiume Secchia, in affiancamento a quello esistente che resterà comunque in esercizio, e dei relativi raccordi con la viabilità esistente comprensiva anche della stima dei costi per potenziare i collegamenti tra le due province.




