
Il progetto esecutivo, approvato dalla Giunta lo scorso dicembre, prevede la riqualificazione degli spazi interni, affinché l’immobile possa ospitare tutti gli sportelli e uffici attualmente distribuiti fra via Manicardi e l’ex-ostello di via don Minzoni (cioè anagrafe, cittadinanza, elettorale, matrimoni, nascite, polizia mortuaria, stato civile ecc.), con oltre venti addetti impegnati. Il costo dell’operazione è 140.000 euro Iva inclusa.
L’immobile, che ospitava un istituto di credito, ha una superficie è di circa 350 metri quadri, tutti al piano terra, e la forma di un quadrato con l’angolo sud-ovest “smussato”.
In particolare si interverrà soprattutto sullo spazio centrale aperto, dividendolo in una serie di uffici, con l’apertura di nuove finestre nel perimetro del prefabbricato, per garantire illuminazione e aerazione corrette; sarà inoltre preservata la gran parte di armadi e pannellature a “boiserie” in legno, e creati servizi igienici destinati al pubblico.
I passi successivi alla fine dei lavori saranno l’appalto per gli arredi, quindi il trasloco dei servizi demografici, che attualmente è stimato all’inizio del 2024.




